Il linguaggio dei fiori: come scegliere quelli giusti

Il linguaggio dei fiori da sempre accompagna la nostra tradizione, era diffuso nelle epoche passate e lo è ancora di più oggi nella società dell’immagine usata per comunicare. La ricerca del bello e la volontà di esprimere le nostre emozioni attraverso i fiori ne fanno un elemento importante della vita di tutti i giorni.

Siamo indubbiamente ancora molto legati a stereotipi quali le rose rosse per indicare l’amore passionale, o quelle bianche per sottolineare la purezza. 

Quando regaliamo un fiore vogliamo comunicare un sentimento preciso, che può essere una attestazione di amicizia, di riconoscenza, di amore o di tenerezza. 

A seconda dell’occasione e della sua importanza, dobbiamo fare attenzione a quale varietà di fiore regaliamo, perché esiste da sempre anche un galateo nel donare i fiori. Ad esempio, le orchidee sono un fiore che può essere regalato anche da solo, perché è un fiore importante e scelto per esprimere l’unicità del momento e della persona a cui è regalato. Se vogliamo regalare un mazzo di fiori invece è sempre consigliabile non optare per mazzi troppo grandi.

Anche i colori dei fiori hanno un valore ben preciso: il bianco ad esempio è per le spose, le cresime, i battesimi e le comunioni, il rosso per la persona amata, mentre i fiori gialli  indicano gelosia. Anche il numero conta, soprattutto quando si vouole regalare un mazzo di un solo tipo di fiori: un mazzo di rose, ad esempio, è sempre meglio sia in numero dispari, poiché la tradizione vuole che fiori regalati in numero pari portino sfortuna.

Se poi passiamo a un altro ambito della nostra vita e parliamo dei fiori che compongono la corona funebre ci rendiamo conto come il momento del saluto a una persona cara sia da sempre associato ai fiori. Scegliere una corona funebre ha vari significati nella nostra cultura, quello di farci sentire vicini alla persona che stiamo salutando durante la cerimonia funebre e quello di rendere il giorno dell’addio parte della vita di tutti, che va celebrato degnamente anche con l’abbellimento dei fiori.